Questa guida accompagna chi deve rivolgersi al dirigente scolastico per proporre un progetto, offrendo indicazioni pratiche e suggerimenti stilistici per redigere una lettera chiara, persuasiva e rispettosa. Verranno illustrate le scelte linguistiche più efficaci per presentare obiettivi, destinatari e benefici didattici del progetto, così come il modo migliore per esplicitare richieste e modalità di collaborazione senza risultare prolissi o vaghi. L’attenzione al tono istituzionale, alla sintesi e alla trasparenza delle informazioni aumenta le probabilità di una risposta positiva e facilita il confronto con l’amministrazione scolastica. Seguendo pochi principi essenziali, potrà trasformare un’idea ben pensata in una proposta formale che comunica competenza, concretezza e apertura al dialogo.
Indice
Come scrivere una lettera al dirigente scolastico per la formulazione di un progetto
Nella lettera indirizzata al dirigente scolastico per la proposizione e la formulazione di un progetto è essenziale che emergano con chiarezza l’identità del proponente e il suo ruolo all’interno o all’esterno dell’istituzione, corredati dai riferimenti di contatto aggiornati; queste informazioni iniziali consentono di stabilire responsabilità e facilitare eventuali richieste di chiarimento o incontri successivi. Occorre quindi descrivere in modo sintetico ma esaustivo il contesto che ha generato l’idea progettuale, facendo riferimento alle esigenze didattiche, educative o organizzative rilevate, ai dati o alle osservazioni che motivano l’intervento e al collegamento con gli obiettivi generali della scuola, in particolare con il Piano dell’Offerta Formativa e con eventuali priorità individuate dal collegio docenti o dal consiglio d’istituto. È utile indicare gli obiettivi specifici, misurabili e temporizzati che il progetto intende raggiungere, precisando i risultati attesi sia in termini di competenze acquisite dagli studenti sia in termini di ricadute sull’organizzazione scolastica o sulla comunità.
La lettera dovrebbe poi articolare la tipologia di destinatari e beneficiari: età o classi coinvolte, numero approssimativo di alunni, eventuale coinvolgimento di famiglie, personale docente e non docente, e natura del coinvolgimento di partner esterni. È importante descrivere le attività previste e la metodologia didattica adottata, spiegando come tali attività si integrano con i curricoli, quali modalità di lavoro saranno utilizzate (laboratori, uscite, didattica laboratoriale, alternanza, tecnologie digitali), e come si intende garantire l’inclusione e l’accessibilità per studenti con bisogni educativi speciali. Nella stessa parte vanno indicate la durata complessiva del progetto, la tempistica suddivisa in fasi o step principali e le date o i periodi in cui si prevede lo svolgimento, affinché il dirigente possa valutare la compatibilità con il calendario scolastico e con altri impegni istituzionali.
Un elemento imprescindibile è la chiarificazione delle risorse necessarie: va fornita una stima economica motivata e, se possibile, un quadro sintetico dei costi principali (materiali, eventuali compensi per esperti, spese di trasporto, assicurazioni), con indicazione delle fonti di finanziamento previste o richieste. Allo stesso tempo è opportuno precisare le risorse umane coinvolte, specificando i ruoli e le responsabilità di soggetti interni (referenti di progetto, docenti coinvolti, personale ATA) ed esterni (partner, esperti, associazioni), corredando, se richiesto, i curricula o le qualifiche degli esperti esterni e dichiarando eventuali collaborazioni già formalizzate. Deve essere altresì affrontata la dimensione organizzativa e logistica: spazi necessari, attrezzature e strumentazioni richieste, misure di sicurezza, autorizzazioni particolari, protocolli per la tutela della salute e per la gestione dei rischi, nonché ogni aspetto legato alla responsabilità civile e alla copertura assicurativa.
La lettera è anche il luogo in cui indicare il piano di monitoraggio e valutazione, con gli indicatori che si intendono utilizzare per misurare l’efficacia del progetto e le modalità di raccolta dei dati (prove, osservazioni, questionari, dossier degli studenti), nonché la frequenza delle verifiche intermedie e dei report finali. È fondamentale esplicitare come verranno documentati i risultati e come sarà garantita la trasparenza verso le famiglie e gli organi collegiali; qualora siano previste pubblicazioni, diffusione dei risultati o eventi di restituzione, vanno chiarite le modalità di comunicazione e le tutele sulla protezione dei dati personali, con riferimento alle norme in materia di privacy e al consenso informato per eventuali riprese fotografiche o registrazioni.
Dal punto di vista formale la richiesta dovrebbe contenere una chiara domanda al dirigente, specificando se si richiede l’approvazione, un parere, l’avvio di un percorso autorizzativo o la convocazione di un organismo collegiale per la valutazione; è utile proporre una tempistica per la risposta e, se opportuno, la disponibilità a presentare il progetto oralmente o a un incontro di approfondimento. Non possono mancare eventuali riferimenti normativi o bandi cui il progetto si riallaccia, la dichiarazione di conformità alle disposizioni vigenti e ogni documento allegato che possa supportare la valutazione (progettazioni dettagliate, budget, lettere di adesione di partner, schede di sicurezza, moduli di consenso).
Infine, la lettera deve mantenere un tono formale e professionale, con una conclusione che ribadisca la disponibilità del proponente a collaborare nella fase istruttoria, a fornire integrazioni documentali e a partecipare all’attuazione qualora il progetto venga approvato; la firma, il ruolo e i recapiti finali completano la comunicazione, insieme all’elenco degli allegati menzionati nel corpo del testo per facilitare la lettura e l’esame da parte della dirigenza.
Esempio di lettera al dirigente scolastico per la formulazione di un progetto
Modello 1 — Progetto interdisciplinare STEAM
Oggetto: Proposta di progetto interdisciplinare “STEAM in azione” per l’a.s. [____]
Spett.le Dirigente Scolastico,
con la presente sottoponiamo alla Sua attenzione la proposta per l’attivazione del progetto interdisciplinare “STEAM in azione” rivolto agli studenti delle classi [____]. Obiettivo generale: promuovere competenze scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche, artistiche e matematiche attraverso attività laboratoriali, gare di problem solving e product design.
Obiettivi specifici:
– Potenziare abilità di pensiero critico e problem solving;
– Favorire la collaborazione tra discipline e tra docenti;
– Introdurre metodologie laboratoriali e uso di strumenti digitali.
Modalità e durata:
– Periodo: da [data inizio] a [data fine] (circa [n] mesi);
– Incontri: [n] ore settimanali in orario curricolare/extra-curricolare;
– Attività: laboratori pratici, visite aziendali, presentazioni finali.
Risorse richieste:
– Spazi: aula/laboratorio informatica/materiali materiali di consumo;
– Strumentazione: kit robotica, tablet/laptop, materiale didattico;
– Personale: referenti docenti [nomi], eventuali esperti esterni.
Valutazione e disseminazione:
– Verifica competenze con rubriche e prodotti finali;
– Evento finale di presentazione aperto alla comunità scolastica.
Si richiede il Suo cortese benestare per avviare la progettazione dettagliata e l’eventuale richiesta di finanziamento. Resto a disposizione per un incontro di illustrazione.
Distinti saluti,
[Nome e Cognome]
[Ruolo, classe/disciplinare]
[Contatti: telefono, email]
Modello 2 — Progetto per l’inclusione e contrasto alla dispersione
Oggetto: Proposta progetto “Includiamo per crescere” — interventi per l’inclusione e la prevenzione della dispersione scolastica
Spett.le Dirigente Scolastico,
con la presente richiedo l’autorizzazione per l’attivazione del progetto “Includiamo per crescere”, destinato a studenti a rischio di dispersione e con bisogni educativi speciali. Finalità: favorire il successo formativo attraverso interventi personalizzati, tutoring e percorsi di orientamento.
Attività previste:
– Sportelli di supporto didattico e relazionale;
– Laboratori pomeridiani di recupero/competenze di studio;
– Tutoraggio tra pari e mentoring;
– Coinvolgimento famiglie e servizi territoriali.
Organizzazione e tempi:
– Durata: [mese/anno] — [mese/anno];
– Destinatari: [numero] studenti individuati tramite equipe educativa;
– Coordinamento: referente inclusione [nome].
Risorse necessarie:
– Ore per docenti tutor e coordinamento;
– Spazi per attività pomeridiane;
– Budget per materiale e, se possibile, per esperti psicopedagogici.
Monitoraggio:
– Piani educativi individualizzati, incontri periodici di verifica, indicatori di frequenza e rendimento.
Si richiede l’approvazione iniziale per la costituzione dell’equipe progettuale e l’eventuale assegnazione delle risorse. Rimango disponibile per approfondimenti e per la compilazione del progetto esecutivo.
Cordialmente,
[Nome e Cognome]
Referente/Docente
[Scuola]
[Contatti]
Modello 3 — Progetto digitale e formazione docenti
Oggetto: Proposta progetto “Competenze digitali per la didattica” — formazione docenti e innovazione metodologica
Spett.le Dirigente Scolastico,
propongo di avviare il progetto “Competenze digitali per la didattica” rivolto al personale docente con l’obiettivo di integrare strumenti digitali nella progettazione curricolare e migliorare le pratiche didattiche a distanza e in presenza.
Obiettivi:
– Potenziare competenze digitali dei docenti (LIM, piattaforme e-learning, strumenti di valutazione);
– Sperimentare unità didattiche digitali interdisciplinari;
– Promuovere la condivisione di materiali e buone pratiche.
Modalità:
– Workshop formativi (n moduli), tutoring in classe e affiancamento;
– Creazione di un repository condiviso e peer review tra docenti;
– Prove pilota in classi coinvolte.
Durata e calendario:
– Periodo: [data]-[data]; incontri pomeridiani e staff di progetto mensile.
Risorse richieste:
– Docente formatore interno/esterno;
– Budget per software/licenze e piccoli acquisti tecnologici;
– Ore di formazione riconosciute.
Valutazione:
– Questionari di gradimento, osservazioni in aula, prodotti digitali degli studenti.
Chiedo la disponibilità a formalizzare il progetto, definire il monte ore e la copertura finanziaria. Sono disponibile a presentare il piano dettagliato in una riunione.
Cordiali saluti,
[Nome e Cognome]
Docente referente digitale
[Scuola — Dipartimento]
[Contatti]
Modello 4 — Progetto educazione ambientale e orto scolastico
Oggetto: Proposta progetto “Orto e cittadinanza ambientale” per la promozione di buone pratiche sostenibili
Spett.le Dirigente Scolastico,
con la presente propongo l’avvio del progetto “Orto e cittadinanza ambientale”, destinato agli studenti delle classi [____], finalizzato a promuovere conoscenze su biodiversità, ciclo dei rifiuti, alimentazione sostenibile e partecipazione attiva.
Attività previste:
– Realizzazione e cura di un orto scolastico;
– Laboratori sul compostaggio, risparmio idrico e riciclo creativo;
– Attività curriculari integrate con scienze, geografia e educazione civica;
– Eventi di sensibilizzazione per famiglie e territorio.
Organizzazione:
– Durata: anno scolastico [____];
– Coordinamento: team docente composto da [nomi];
– Coinvolgimento di associazioni ambientali/locali.
Risorse richieste:
– Spazio esterno adeguato, attrezzi, materiale per serre/vasche;
– Budget per semi, piante e materiali per didattica;
– Supporto tecnico per avvio impianto compost/irrigazione.
Valutazione e sostenibilità:
– Diario dell’orto, prodotti didattici multimediali, report sulle riduzioni di rifiuti;
– Piano di manutenzione sostenibile e coinvolgimento continuo degli studenti.
Si richiede l’approvazione per procedere alla progettazione esecutiva e alla ricerca di eventuali finanziamenti o partner esterni. Rimango a disposizione per incontrarLa e illustrare nel dettaglio il progetto.
Distinti saluti,
[Nome e Cognome]
Docente referente progetto
[Classe/Dipartimento]
[Contatti: email, telefono]
Modello editabile di lettera al dirigente scolastico per la formulazione di un progetto
Oggetto: Proposta di progetto intitolato «[Titolo del progetto]» — richiesta di formulazione e autorizzazione
Alla cortese attenzione del Dirigente Scolastico Prof./Dott./Dott.ssa [Nome Cognome]
Istituto/Sede: [Nome Istituto / Plesso]
Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], in qualità di [Ruolo: es. docente referente / coordinatore di classe / responsabile di plesso], presenta la seguente proposta di progetto per la formulazione e l’eventuale approvazione da parte dell’Istituto.
1) Titolo del progetto
[Titolo del progetto]
2) Finalità e obiettivi
– Finalità generale: [Descrivere la finalità]
– Obiettivi specifici: [Elencare 3-5 obiettivi misurabili]
3) Destinatari
– Classe/i: [Es. 2A, 3B]
– Numero indicativo di studenti: [Numero]
– Altro personale coinvolto: [Docenti, ATA, genitori, ecc.]
4) Durata e periodo di realizzazione
– Durata prevista: [es. x mesi / x ore totali]
– Periodo indicativo: da [Data inizio] a [Data fine]
– Calendario sintetico: [es. incontri settimanali il giorno X; laboratori mensili]
5) Metodologia e attività previste
– Metodologie: [es. didattica laboratoriale, project-based learning, lezioni frontali]
– Attività principali:
– [Attività 1 — breve descrizione]
– [Attività 2 — breve descrizione]
– [Attività 3 — breve descrizione]
6) Risultati attesi e indicatori di valutazione
– Risultati attesi: [Descrivere]
– Indicatori e modalità di verifica: [es. test pre/post, prodotti finali, questionari di gradimento]
7) Risorse umane
– Referente progetto: [Nome e Cognome]
– Team docenti: [Nomi o numero]
– Esperti/partner esterni: [Nomi e ruolo]
8) Risorse materiali e locali necessari
– Materiale didattico: [Elenco]
– Spazi richiesti: [Aule, laboratori, palestra, ecc.]
– Eventuali attrezzature specifiche: [Descrivere]
9) Budget stimato
– Costo complessivo stimato: € [Importo]
– Voci di spesa principali: [es. materiali €…, compensi esperti €…, trasporti €…]
– Fonti di finanziamento previste: [Fondi PTOF, fondi MI, sponsorizzazioni, contributi famiglie]
10) Collaborazioni esterne e autorizzazioni
– Enti/associazioni/università coinvolte: [Elencare]
– Autorizzazioni necessarie: [uscite didattiche, utilizzo locali, assicurazioni, ecc.]
11) Cronoprogramma sintetico
– Fase 1 (progettazione): [Date]
– Fase 2 (realizzazione): [Date]
– Fase 3 (valutazione e rendicontazione): [Date]
12) Documentazione allegata
– Piano progettuale dettagliato
– Preventivi/consuntivi stimati
– CV esperti coinvolti
– Moduli autorizzazioni per famiglie (se previsti)
[Elencare eventuali altri allegati]
Si richiede cortesemente:
– L’autorizzazione alla formulazione e all’avvio del progetto secondo i contenuti sopra esposti;
– L’individuazione delle risorse disponibili e delle eventuali procedure amministrative da seguire;
– L’eventuale convocazione di un incontro per discussione e integrazione del progetto in data [Data proposta] o in alternativa [Altra data proposta].
Rimanendo a disposizione per fornire ulteriori dettagli e per un incontro di approfondimento, porgo distinti saluti.
Data: [gg/mm/aaaa]
Firma del proponente: ___________________________
Nome e Cognome: [Nome e Cognome]
Ruolo/Qualifica: [Ruolo]
Classe/Plesso di riferimento: [Classe / Plesso]
Recapiti: telefono [Numero], email [Indirizzo email]