Come Investire in Oro Fisico

Scegliere di investire in oro fisico ha i suoi indubbi vantaggi, dato che si ha bisogno di fare delle gestioni oculate che tengano conto della diversificazione del capitale, dell’andamento dei prezzi di mercato, nonché delle quotazioni dell’oro.

L’alternativa nell’investire in oro fisico è rappresentata dall’oro finanziario.

Da certi punti di vista, infatti, ognuna di queste scelte ha i suoi pro ed i suoi contro.

Quali sono i vantaggi dell’investire in oro fisico?
Con l’investimento in oro fisico i nostri risparmi sono messi al riparo dall’inflazione (deprezzamento reale della moneta, in termini di potere d’acquisto) e da ogni altro evento avverso che crea scompiglio nei mercati finanziari.

Il saliscendi dei mercati non ci riguarda perché noi, da investitori diligenti, custodiamo il nostro oro fisico, puro almeno al 99,9% (secondo gli standard di certificazione internazionale), qualsiasi sia la forma che lo estrinseca (monete, lingotti), presso banche o società autorizzate.

Sosteniamo le spese di custodia servendoci di intermediari specializzati, come ad esempio GoldBroker, leggendo bene in contratto che non si dia disponibilità d’impiego o di smobilizzo arbitrario dell’oro fisico che resta di nostra ed esclusiva proprietà.

Per il resto, aspettiamo che il mercato giri in nostro favore e che venga il momento di rifarci con un’abile mossa di vendita. Incassiamo l’introito e magari reinvestiamo i guadagni con una nuova scorta di oro pari al 10-15% del nostro capitale, in attesa di tempi migliori.

Quanto può costare tenere in custodia l’oro fisico?
Se per custodire l’oro fisico (in forma di lingotti o di monete) ci rivolgiamo ad intermediari autorizzati (caveau o cassette di sicurezza), il costo dipende da quanto stabilito dall’intermediario. In generale si tratta di costi che incidono anche per il 2-3% del capitale immobilizzato. Ad esempio, i costi di GoldBroker, uno degli intermediari europei autorizzati si attestano all’1,75% del vostro stock.

Solitamente, può essere imposta:
– Una commissione fissa, proporzionale con il tempo
– Una commissione variabile, in funzione del valore custodito
– Una commissione mista che tenga conto di entrambi i fattori (tempo e valore intrinseco dell’oro)

Meglio cercare il reperto da collezione o l’oro puro?
Il valore dell’oro puro è più stabile e meno arbitrario, a differenza dell’oro da collezionismo che potrebbe non avere nessun valore intrinseco.

Quindi, per non incappare in brutte fregature, se avete dei soldi da investire, acquistate direttamente nel mercato ufficiale, l’oro più rinomato del mercato che rispetti i requisiti di purezza richiesti.

Un vantaggio l’avrete: Quando l’oro varrà di più, potrete convertire il vostro investimento in pronta liquidità, rientrando delle spese per il servizio di custodia.

Dovete pensare che anche le società di estrazione mineraria valutano sempre la convenienza ad estrarre o meno oro, a seconda del suo livello di purezza (cut off).

Non dimenticate mai di tenere conto del regime fiscale
Quando siete incerti in cosa investire (monete, lingotti) non dimenticate di considerare che le aliquote fiscali sono diverse, a seconda degli Stati, ed a seconda del tipo di bene.
Ecco uno dei motivi per cui è conveniente acquistare oro fisico da investimento: non si paga l’Iva. Le sterline d’oro che abbiano i requisiti richiesti dal mercato sono esenti Iva.

Si paga solo il valore intrinseco e lo spread (guadagno del committente).

Non tutti gli intermediari sono gli stessi
Gli operatori disponibili sul mercato che offrono servizi di compravendita (inclusa o esclusa custodia) dell’oro fisico non sono gli stessi. Quindi, leggete sempre le condizioni dell’intermediario, per quanto riguarda:

– Commissioni applicate
– Pricing discrezionale dell’intermediario.

Non sempre è connesso al mercato live ma alcuni intermediari prendono a riferimento il mercato dei future dell’oro, il cui prezzo può anche essere molto diverso dalla valutazione di mercato, volta per volta. Ciò può andare a nostro vantaggio, così come a nostro svantaggio. Infatti, quando dilaga il pessimismo, il nostro oro, in termini dei future, verrà sottostimato ancor più rispetto alle quotazioni di mercato. I future scontano le aspettative sul futuro.

– Minimo ordine in valuta eventuale o tetto minimo di investimento.

Tra i nomi più conosciuti spiccano Banca Etruria, Intercoins e Gold Money.

Meglio investire in lingotti o in monete?
E’ chiaro che i lingotti “certificati “ tra i migliori siano lavorati, seguendo i migliori standard di purezza. Un lingotto grande ci farà risparmiare di più sulle spese di lavorazione, rispetto ad un lingotto piccolo.

Solitamente, li si ordina online ad intermediari conosciuti (non fidatevi, senza esservi informati sulla serietà ed affidabilità dell’intermediario a cui vi siete rivolti, per non incappare in truffe da “bonifico anticipato” e società fantasma). Potete, a tal proposito, consultare l’elenco degli operatori autorizzati dalla Banca d’Italia.

Si può ricorrere anche agli esercizi locali per avere l’oro da oreficeria ma generalmente, soprattutto perché lavorato a fini ornamentali, costerà di più dell’oro live e non è puro quanto l’oro, lavorato per tale scopo.

Le monete sono più economiche perché disponibili anche in piccoli tagli ma, in rapporto a quello che otteniamo (g di oro contenuti) costano certamente di più rispetto ai lingotti.
Abbiamo trovato spread differenti applicati dalla concorrenza e mediamente si aggirano attorno al 10-15% della quotazione di mercato dell’oro.