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Modello scheda manutenzione impianto sprinkler​

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La scheda manutenzione impianto sprinkler è il documento con cui si pianificano, si eseguono e si registrano i controlli periodici, le prove funzionali e gli interventi di manutenzione di un impianto automatico di estinzione a pioggia. Serve a garantire che il sistema resti efficiente nel tempo, a dimostrare la tracciabilità delle verifiche svolte e a supportare la conformità alle prescrizioni normative e alle indicazioni del costruttore.

Indice

  • 1 Come scrivere scheda manutenzione impianto sprinkler​
  • 2 Esempio scheda manutenzione impianto sprinkler​
  • 3 Fac simile scheda manutenzione impianto sprinkler​ Word

Come scrivere scheda manutenzione impianto sprinkler​

Per scrivere correttamente una scheda manutenzione impianto sprinkler occorre impostare il documento in modo chiaro, completo e coerente con la disciplina tecnica applicabile, in particolare con la UNI EN 12845 e con il manuale del costruttore dell’impianto. La scheda deve innanzitutto identificare l’impianto in modo univoco, riportando i dati del proprietario o gestore, l’ubicazione, il reparto o piano servito, la tipologia di impianto e il sistema di funzionamento, distinguendo tra impianto a umido, a secco, a preazione o a diluvio. È opportuno includere anche le informazioni tecniche essenziali, come il numero e il tipo di teste sprinkler, la temperatura di taratura, il numero delle valvole principali, l’alimentazione idrica, la presenza di serbatoi, pompe antincendio, quadro di comando e, se presente, compressore. Questa parte iniziale ha una funzione non solo descrittiva ma anche legale e organizzativa, perché consente di collegare la manutenzione al bene specifico e alla documentazione di progetto.

La scheda deve poi contenere i dati relativi all’intervento, indicando la data, l’ora di inizio e di fine, il tipo di attività svolta e la periodicità prevista. È importante indicare chi ha eseguito la verifica, la sua qualifica, l’appartenenza a ditta specializzata o ufficio interno, oltre ai nominativi del responsabile presente, del RSPP informato e del personale avvisato. Questo passaggio è essenziale sotto il profilo della sicurezza, perché la manutenzione di un impianto sprinkler può richiedere la temporanea disattivazione di allarmi, manovre su valvole o prove di scarica che, se non correttamente gestite, possono generare falsi allarmi, allagamenti o condizioni di rischio.

Un modello ben scritto deve prevedere anche una sezione dedicata alle operazioni preliminari. In tale sezione si registra se il personale di riferimento è stato avvisato, se gli allarmi acustici sono stati disinseriti, se è stato esposto il cartello di impianto in manutenzione, se i manometri e gli indicatori di livello sono stati letti e annotati prima dell’intervento e se il posizionamento delle valvole è stato verificato. Questi controlli iniziali hanno valore probatorio e operativo, perché documentano lo stato dell’impianto prima dell’attività manutentiva e riducono il rischio di contestazioni successive.

La parte centrale della scheda dovrebbe contenere una checklist delle verifiche periodiche, organizzata in modo conforme alla frequenza degli interventi. Le attività settimanali o di sorveglianza riguardano di solito la lettura dei manometri, il controllo dei livelli della riserva idrica, la verifica della posizione delle valvole, l’assenza di perdite visibili, la prova della campana di allarme, la prova di avviamento della pompa antincendio e il controllo degli impianti di riscaldamento o antigelo. Le verifiche mensili riguardano spesso batterie, alimentazioni elettriche e segnalazioni di guasto. I controlli trimestrali, semestrali o annuali, normalmente affidati a personale qualificato, includono l’ispezione degli erogatori sprinkler, la verifica della valvola di controllo e allarme, il controllo del pressostato, la prova funzionale di scarica, la pulizia degli ugelli, l’esame delle pompe e delle valvole principali.

La scheda deve inoltre prevedere gli esiti finali, in modo da registrare se l’impianto è risultato positivo, negativo o con riserve, se sono state riscontrate anomalie, quali interventi correttivi sono stati eseguiti e quali devono ancora essere programmati. È utile includere anche l’indicazione se l’impianto è stato rimesso in servizio oppure se rimane temporaneamente fuori servizio, poiché questa informazione ha rilevanza sia per la sicurezza antincendio sia per la responsabilità del gestore. Infine, la scheda deve chiudersi con le firme dell’esecutore, del responsabile presente, dell’RSPP o incaricato e del datore di lavoro o committente, così da assicurare la piena tracciabilità del documento e la sua efficacia organizzativa e probatoria.

Esempio scheda manutenzione impianto sprinkler​

SCHEDA DI MANUTENZIONE IMPIANTO SPRINKLER

1. DATI IMPIANTO
– Ragione sociale / Ente proprietario: _________________________________
– Sede dell’impianto: _________________________________
– Reparto / Area / Piano: _________________________________
– Tipologia impianto sprinkler: _________________________________
– Sistema: ☐ a umido ☐ a secco ☐ a preazione ☐ a diluvio
– Numero totale teste sprinkler: _________________________________
– Tipo teste sprinkler: _________________________________
– Temperatura di taratura: _________________________________
– Numero valvole di allarme: _________________________________
– Numero valvole di intercettazione: _________________________________
– Numero valvole di non ritorno: _________________________________
– Alimentazione idrica: _________________________________
– Serbatoio / riserva idrica: _________________________________
– Numero pompe antincendio: _________________________________
– Portata: _________________________________
– Prevalenza: _________________________________
– Quadro di comando: _________________________________
– Compressore (se presente): _________________________________
– Sprinkler di ricambio disponibili: _________________________________
– Riferimento UNI EN 12845: _________________________________
– Manuale costruttore / progetto n.: _________________________________

2. DATI INTERVENTO
– Data intervento: _________________________________
– Ora inizio: _________________________________
– Ora fine: _________________________________
– Tipo intervento: ☐ verifica ☐ manutenzione ☐ prova funzionale ☐ revisione ☐ straordinaria
– Periodicità prevista: _________________________________
– Esecutore: _________________________________
– Qualifica esecutore: _________________________________
– Ditta / ufficio di appartenenza: _________________________________
– Responsabile presente: _________________________________
– RSPP informato: _________________________________
– Personale avvisato: _________________________________

3. OPERAZIONI PRELIMINARI
– Informato personale di riferimento: ☐ sì ☐ no
– Disinseriti allarmi acustici/segnalazioni: ☐ sì ☐ no
– Esposto cartello “IMPIANTO IN MANUTENZIONE”: ☐ sì ☐ no
– Letti e registrati manometri iniziali: ☐ sì ☐ no
– Letti e registrati indicatori di livello iniziali: ☐ sì ☐ no
– Verificato posizionamento valvole: ☐ sì ☐ no

4. CHECKLIST DI MANUTENZIONE

A. CONTROLLI SETTIMANALI / SORVEGLIANZA
– Lettura pressione manometri: ☐ conforme ☐ non conforme
Valore rilevato: _________________________________
– Verifica livelli acqua riserva idrica: ☐ conforme ☐ non conforme
Valore rilevato: _________________________________
– Controllo posizione valvole aperte/chiuse/sigillate: ☐ conforme ☐ non conforme
– Controllo assenza perdite visibili: ☐ conforme ☐ non conforme
– Prova campana di allarme: ☐ eseguita ☐ non eseguita
Esito: _________________________________
– Prova avviamento pompa antincendio: ☐ eseguita ☐ non eseguita
Esito: _________________________________
– Verifica impianti di riscaldamento / antigelo: ☐ conforme ☐ non conforme
– Controllo integrità generale sistema: ☐ conforme ☐ non conforme

B. CONTROLLI MENSILI
– Verifica livello elettrolito batterie: ☐ conforme ☐ non conforme
– Controllo stato batterie: ☐ conforme ☐ non conforme
– Verifica alimentazioni elettriche: ☐ conforme ☐ non conforme
– Verifica segnalazioni di guasto: ☐ conforme ☐ non conforme

C. CONTROLLI TRIMESTRALI / SEMESTRALI
– Controllo visivo erogatori sprinkler: ☐ conforme ☐ non conforme
– Erogatori integri e non ostruiti: ☐ sì ☐ no
– Erogatori non verniciati / danneggiati: ☐ sì ☐ no
– Controllo funzionamento valvola di controllo e allarme: ☐ conforme ☐ non conforme
– Verifica pressostato di allarme: ☐ conforme ☐ non conforme
– Prova funzionale di scarica con valvola di prova: ☐ eseguita ☐ non eseguita
Esito: _________________________________
– Ispezione e pulizia ugelli / erogatori: ☐ eseguita ☐ non eseguita
– Controllo pompe e collegamenti: ☐ conforme ☐ non conforme
– Controllo valvole principali: ☐ conforme ☐ non conforme

D. CONTROLLI ANNUALI
– Verifica efficienza stazione di pompaggio: ☐ conforme ☐ non conforme
– Verifica sistema di rabbocco riserva idrica: ☐ conforme ☐ non conforme
– Verifica completa alimentazione idrica: ☐ conforme ☐ non conforme
– Controllo dispositivi di segnalazione e allarme: ☐ conforme ☐ non conforme
– Verifica generale componenti meccanici: ☐ conforme ☐ non conforme
– Verifica generale componenti elettrici: ☐ conforme ☐ non conforme

E. CONTROLLI TRIENNALI
– Revisione valvole di intercettazione: ☐ eseguita ☐ non eseguita
– Revisione valvole di allarme: ☐ eseguita ☐ non eseguita
– Revisione valvole di non ritorno: ☐ eseguita ☐ non eseguita
– Verifica serbatoi di accumulo: ☐ eseguita ☐ non eseguita
– Verifica serbatoi a pressione: ☐ eseguita ☐ non eseguita

F. CONTROLLI DECENNALI
– Revisione generale impianto: ☐ eseguita ☐ non eseguita
– Pulizia riserva idrica: ☐ eseguita ☐ non eseguita
– Verifica stato struttura vasca: ☐ conforme ☐ non conforme
– Verifica impermeabilizzazione vasca: ☐ conforme ☐ non conforme

5. ESITO FINALE
– Esito complessivo: ☐ positivo ☐ negativo ☐ con riserve
– Anomalie riscontrate: _________________________________
– Interventi correttivi eseguiti: _________________________________
– Interventi correttivi da programmare: _________________________________
– Impianto rimesso in servizio: ☐ sì ☐ no
– Impianto temporaneamente fuori servizio: ☐ sì ☐ no

6. NOTE
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________

7. FIRME
– Firma esecutore: _________________________________
– Firma responsabile presente: _________________________________
– Firma RSPP / incaricato: _________________________________
– Firma datore di lavoro / committente: _________________________________

Fac simile scheda manutenzione impianto sprinkler​ Word

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